L’incontinenza nei più giovani: la debolezza vescicale in uomini e donne giovani

Avete un’età compresa tra i 20 e i 30 anni e soffrite di debolezza vescicale? Temete che possa influenzare la qualità della vostra vita? Non c’è bisogno di preoccuparsi.

La debolezza vescicale è un disturbo comune che, a un certo punto nella vita, colpisce persone di qualsiasi età. Nei giovani, questa condizione è solitamente causata da una malattia latente (come danni alla spina dorsale o tumori vescicali) che indebolisce la vescica e i muscoli del pavimento pelvico.

Per fortuna, esistono dei trattamenti che possono aiutare a rafforzare questi muscoli per ripristinare il normale funzionamento dell’apparato urinario. Così, se avete circa 20 anni e soffrite di debolezza vescicale, non temete.

A che età si presenta la debolezza vescicale?

L’età è uno dei fattori di rischio per la debolezza vescicale. Invecchiando, i muscoli responsabili del controllo della normale attività urinaria si indeboliscono. Altri fattori come gravidanza (e il tipo di parto), obesità e diabete possono anch’essi influire sull’incidenza e la gravità della debolezza vescicale. Questi fattori di rischio si presentano più comunemente nei soggetti anziani o di mezza età. Ecco perché molte persone pensano che le probabilità di soffrire di debolezza vescicale da giovani siano vicine allo zero. Tuttavia, la scienza e la ricerca dimostrano il contrario.

La debolezza vescicale può presentarsi, sia negli uomini che nelle donne, già dai 20 anni. Dopo i 40, le probabilità di peggioramento della condizione aumentano del 17,2% nelle donne e del 10% negli uomini.

La debolezza vescicale è più comune di quanto pensiate ed è assolutamente gestibile.

Quanto è comune la debolezza vescicale?

La debolezza vescicale colpisce il 12,4% della popolazione femminile e il 5% della popolazione maschile. Nonostante le donne siano più predisposte a questa condizione urologica, studi dimostrano che anche gli uomini possono soffrirne a un certo punto della loro vita. La debolezza vescicale negli uomini può essere causata da un’infezione delle vie urinarie, patologie non diagnosticate (come il cancro prostatico), e precedenti interventi chirurgici.

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La debolezza vescicale è più comune di quanto pensiate ed è assolutamente gestibile.

I tre principali tipi di incontinenza urinaria

1. Incontinenza da stress
Tipicamente causata da cambiamenti ormonali e un pavimento pelvico debole dovuti alla gravidanza, l’incontinenza da stress (o da sforzo) si presenta quando una qualsiasi attività fisica, come tossire, starnutire o ridere, sottopone la vescica a stress. Le donne che portano avanti un parto naturale sono più a rischio di sviluppare questa condizione rispetto a quelle che subiscono un taglio cesareo. Alcune vengono colpite da incontinenza da stress durante il primo trimestre, mentre altre 6 mesi dopo la gravidanza.

2. Vescica iperattiva
Si tratta dell’impossibilità di trattenere per qualche secondo lo stimolo una volta percepito. Persino se non si hanno delle perdite, avere una vescica iperattiva può comunque influenzare la routine quotidiana in quanto sentirete il bisogno urgente di correre al bagno. La vescica iperattiva può essere causata da diverse abitudini di vita e problemi di salute. Secondo la ricerca, il 17% delle donne e il 16% degli uomini di età superiore ai 18 anni hanno una vescica iperattiva. Inoltre, i sintomi possono peggiorare dopo i 40 anni. Nelle donne più giovani, può essere legata a calcoli renali, tumore della vescica, infezioni delle vie urinarie e malattie neurologiche (per esempio lesioni alla spina dorsale). Nel caso in cui sentiate spesso il bisogno urgente di recarvi al bagno, pur non avendo la vescica piena, è consigliabile consultare il medico.

3. Incontinenza da rigurgito
Le persone affette da incontinenza da rigurgito hanno costantemente la sensazione di avere la vescica piena. Quando l’attività dei muscoli della vescica diminuisce, possono verificarsi anche perdite moderate o significative, il che spiega la mancanza di stimolo urgente di urinare. Diversamente dalla vescica iperattiva e dall’incontinenza da stress, questa condizione è più comune negli uomini, in quanto strettamente legata all’ingrossamento della prostata. Quando una prostata ingrossata blocca la fuoriuscita dell’urina dalla vescica, si verifica l’incontinenza da rigurgito. Nelle donne, questa condizione può essere causata da un prolasso uterino grave. Altre cause includono tumori, tessuti cicatrizzati e calcoli vescicali.

Strategie di adattamento

Se avete bisogno di aiuto per la debolezza vescicale, parlate col vostro medico e valutate le opzioni a vostra disposizione. Se perdete solo qualche goccia, potete gestire la situazione con dei semplici prodotti per l’incontinenza.

Come gestire l'incontinenza da stress

In generale, l’incontinenza da stress è comune a molte donne in gravidanza. Si tratta di un’esperienza di cui si dovrebbe parlare, senza nasconderla o trattarla come un tabù. Migliorate la qualità della vostra vita cercando qualsiasi trattamento e prodotto per l’incontinenza disponibile. I metodi comportamentali e gli esercizi per il pavimento pelvico possono ridurre significativamente le perdite. Allo stesso tempo, i prodotti per l’incontinenza sono importanti in quanto vi prepareranno ad affrontare l’inevitabile quando siete fuori casa.


Fonti

Sintomi e cause legati ai problemi vescicali (incontinenza urinaria) - niddk.nih.gov
Quanto è grande il problema? I numeri dell'incontinenza (2018) - gfiforum.com
Problemi di vescica? 10 miti sulla vescica iperattiva - everydayhealth.com

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Gravidanza e perdite di urina: 3 alternative non invasive per gestire l'incontinenza da stress in gravidanza

Siete in gravidanza e sperimentate delle perdite di urina di tanto in tanto? Oppure avete appena partorito e continuate ad avere delle piccole perdite? Probabilmente si tratta di incontinenza da stress, una condizione molto diffusa tra le donne in gravidanza.

L’incontinenza da stress è un tipo di incontinenza urinaria che influenza 300 donne in gravidanza. Le donne che portano avanti un parto vaginale tendono maggiormente a sviluppare questa condizione rispetto a quelle che subiscono un taglio cesareo. L’età di insorgenza può variare, ma alcune pazienti mostrano i primi sintomi addirittura nei primi tre mesi di gravidanza, mentre in altre si manifestano persino a mesi di distanza dal parto.

Perché accade?

Il cambiamento ormonale e la pressione sul pavimento pelvico durante la gravidanza può disturbare la normale minzione. L’incontinenza da stress si verifica quando i muscoli del vostro bacino e della vescica si indeboliscono, perdendo il controllo del flusso di urina. Così, qualsiasi tipo di pressione aggiuntiva applicata alla vescica può causare perdite di entità moderata.

Le perdite di urina possono diventare un serio problema se trascurate. O ancora peggio, se ignorate per molto tempo, possono avere effetti negativi a livello psicologico. Tuttavia, questo non significa che dovrete privarvi delle gioie della maternità!

Sono disponibili varie opzioni per combattere l’incontinenza da stress. Di seguito troverete alcuni consigli che possono aiutarvi a migliorare la qualità della vostra vita.

1. Metodi comportamentali pratici

Abituarvi a urinare a determinati orari rappresenta un modo efficace per trattare l’incontinenza da stress a casa. Un metodo comportamentale praticato comunemente è il controllo della vescica. Eccovi i passaggi da seguire:

• Programmate un orario del giorno in cui recarvi al bagno per urinare.
• Una volta giunto il momento, provate ad aspettare un po’ prima di spostarvi in bagno.
• Mantenete questi intervalli per un certo periodo di tempo (per esempio 1 – 2 giorni).
• Estendete il periodo tra una visita al bagno e l’altra. Per esempio, una volta ogni 120 minuti e così via.

Altre opzioni includono la gestione alimentare e dei fluidi, l’educazione del paziente e la minzione programmata.

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L’allenamento dei muscoli del pavimento pelvico rappresenta un trattamento efficace per donne con incontinenza.

2. Ripristinare la muscolatura del pavimento pelvico

I muscoli del pavimento pelvico forniscono stabilità e supporto all’apparato vescicale e uretrale. Qualsiasi impedimento di questi muscoli, come una pressione eccessiva sulla vescica durante la gravidanza, può portare all’incontinenza.

L’allenamento dei muscoli del pavimento pelvico rappresenta un trattamento efficace per donne con incontinenza urinaria da stress mista. Uno studio clinico ha riportato che il 56% dei pazienti affetti da incontinenza da stress sottoposti a trattamento sono riusciti a curare la loro condizione, rispetto ad un 6% non sottoposto ad alcun trattamento. Inoltre, è stato dimostrato che questo metodo riduce le perdite durante la giornata, così come la quantità di liquido persa nell’intervallo di un’ora.

Un piano di trattamento include diverse sessioni nel corso di un determinato periodo di tempo. Nel caso in cui vi trovaste negli ultimi mesi di gravidanza, consultate il medico in modo da evitare esercizi che possano danneggiarvi.

In alternativa, se pensate di essere in condizioni adatte per eseguire alcuni esercizi semplici per il pavimento pelvico, potete iniziare da uno qualsiasi di questi:

• Kegel – 30 ripetizioni al giorno per 6 mesi
• Squat – 10 ripetizioni
• Bridge – 2 serie, 10 ripetizioni

Anche lo yoga è una buona alternativa.

3. Utilizzate prodotti per l'incontinenza

Per gestire la vostra incontinenza da stress, utilizzate ausili assorbenti specifici per l’incontinenza.

Questi prodotti sono progettati per aiutarvi a riacquistare il controllo della vostra vita, in quanto sarete pronti a gestire qualsiasi perdita. Potrete vivere la vostra giornata senza problemi, invece che dover stare tra le quattro mura di casa vostra.

Tuttavia, assicuratevi comunque di consultare il vostro medico per ulteriori informazioni. È importante utilizzare i prodotti adeguati alla vostra condizione per ottenere i risultati migliori.

Come gestire l'incontinenza da stress

In generale, l’incontinenza da stress è comune a molte donne in gravidanza. Si tratta di un’esperienza di cui si dovrebbe parlare, senza nasconderla o trattarla come un tabù. Migliorate la qualità della vostra vita cercando qualsiasi trattamento e prodotto per l’incontinenza disponibile. I metodi comportamentali e gli esercizi per il pavimento pelvico possono ridurre significativamente le perdite. Allo stesso tempo, i prodotti per l’incontinenza sono importanti in quanto vi prepareranno ad affrontare l’inevitabile quando siete fuori casa.


Fonti

Incontinenza urinaria durante la gravidanza e fattori di rischio associati - ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28675636

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Menopausa e incontinenza: 3 effetti della menopausa sul corpo e come gestirli

Malattia cardiaca

Gli estrogeni giocano un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute cardiaca della donna: consentono l’apertura e il rilassamento dei vasi sanguigni, così come il mantenimento di un equilibrio nei livelli di colesterolo. Quando gli estrogeni si esauriscono durante la menopausa, i vasi sanguigni si irrigidiscono e tendono ad accumulare più colesterolo al loro interno. Le donne in menopausa sono quindi più predisposte ad avere la pressione e il colesterolo alti, ed entrambi i fattori contribuiscono all’aumento del rischio di malattia cardiaca.

I medici professionisti di solito prescrivono integratori di estrogeni alle donne in menopausa che desiderano minimizzare il loro rischio di malattie cardiache. Un metodo efficace consiste nel seguire una dieta sana per il cuore, così come dedicarsi a 30 minuti di attività aerobica al giorno.

Osteoporosi

L’osteoporosi è una condizione che rende le ossa più fragili: riduce la massa ossea, lasciando esposto chi ne soffre ad un rischio maggiore di frattura.

Le donne – soprattutto quelle più avanti con l’età – costituiscono circa l’80% degli individui affetti da osteoporosi. Questo è dovuto alla funzione svolta dagli estrogeni nelle nostre ossa. Quando il corpo produce questi ormoni naturalmente, essi ci impediscono di perdere cellule ossee più velocemente di quanto vengano create. Quando gli estrogeni si riducono durante la menopausa, le ossa perdono più velocemente le loro cellule rispetto al ritmo di rigenerazione delle stesse. Ne consegue che le ossa diventano più deboli e fragili.

Fortunatamente, esistono dei modi per prevenire l’osteoporosi durante la menopausa. Gli esercizi di carico si dimostrano capaci di aumentare la densità delle ossa nella colonna vertebrale di donne afflitte da osteoporosi. Gli integratori di calcio, così come i farmaci per l’osteoporosi, possono anch’essi aiutare le donne in menopausa a mantenere una densità ossea accettabile.

La menopausa è un momento attraversato da tutte le donne e si verifica quando i livelli di estrogeni e progesterone si abbassano.

Debolezza vescicale

La debolezza vescicale, detta anche incontinenza urinaria, affligge una percentuale compresa tra l’8% e il 27% delle donne in menopausa e circa il 33% delle donne anziane in generale . Inoltre, nonostante la causa della debolezza vescicale nelle donne in menopausa non sia molto chiara, molti esperti suggeriscono che gli estrogeni giochino un ruolo fondamentale.

I recettori degli estrogeni, che controllano gli effetti di questi ultimi, si trovano in tutto il corpo. Alcuni scienziati pensano che, prima della menopausa, i recettori degli estrogeni supportino la salute dell’apparato urinario femminile, in quanto si trovano all’interno delle vie urinarie. Secondo questa ipotesi, i recettori degli estrogeni usano gli stessi per rafforzare le vie urinarie e i muscoli del pavimento pelvico . Di conseguenza, l’assottigliamento delle vie urinarie e l’indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico durante la menopausa sono il risultato della perdita di estrogeni.

Anche se la causa della debolezza vescicale durante la menopausa rimane poco chiara, esistono delle misure adottabili per rafforzare la vescica. Eseguire degli esercizi per i muscoli del pavimento pelvico, urinare prima dell’attività sessuale ed evitare i pantaloni stretti sono tutti metodi comprovati per alleviare gli stimoli impellenti e le perdite nelle donne in menopausa.


Fonti

"Fondazione Nazionale Osteoporosi, 2009
""Menopause, hormone treatment, and urinary incontinence at midlife."" Maturitas, Gen. 2013 - sciencedirect.com
""Estrogen therapy and urinary incontinence: what is the evidence and what do we tell our patients?” International Urogynecology Journal, Ott. 2006. - link.springer.com
""Urinary Incontinence."" - Menopause.org"

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