Incontinenza urinaria, diabete, obesità

Incontinenza urinaria, diabete, obesità
COSÌ DIVERSI, COSÌ INSIDIOSI

Una si manifesta con l’eccessivo accumulo di peso, l’altra con un’alterazione dell’attività insulinica. La prima porta il rischio di disabilità, la seconda il pericolo che organi e tessuti del nostro corpo vengano danneggiati. Ma obesità e diabete hanno qualcosa in comune: possono causare la comparsa dell’incontinenza urinaria. Come? Scopriamolo insieme.

Esistono cause che colleghiamo facilmente all’incontinenza: infezioni urinarie, gravidanza, scompensi ormonali da menopausa. Eppure ci sono due patologie non direttamente connesse alle perdite di urina ma ugualmente pericolose: si tratta di obesità e diabete. Scoprire come influenzano il nostro apparato urinario è il primo passo per prendere le giuste contromisure.

UN PESO DIFFICILE DA SOPPORTARE. Un valore esageratamente alto dell’indice di massa corporea (ossia del rapporto tra il peso e il quadrato dell’altezza di una persona, abbreviato con la sigla BMI) è segnale di obesità: un BMI superiore a 30 è già indice di sovrappeso, e diventa allarmante se supera le 40 unità (35 per le persone che hanno problemi cardiaci o di diabete).
La continua pressione che i grandi depositi di grasso esercitano sulla zona del pavimento pelvico (ossia l’insieme di muscoli e legamenti che sorreggono gli organi pelvici, quali vescica, uretra, utero, vagina e retto) ne provoca, nella donna, il progressivo indebolimento, rendendo così sempre più problematico il controllo volontario della vescica e del retto. E delle azioni vitali che questi organi governano: da qui nasce l’incontinenza, urinaria (soprattutto da sforzo) e talvolta fecale.

GLUCOSIO? TUTTO FUORCHÉ DOLCE. Il diabete, al contrario, non agisce sul pavimento pelvico, ma sul sistema nervoso. Per diabete si intende una condizione in cui l’attività insulinica è alterata (l’insulina è l’ormone che permette l’utilizzo dello zucchero da parte delle cellule): in presenza di diabete si ha un’elevata quantità di glucosio nel sangue che non riesce ad essere consumato e che, nel lungo periodo, è dannoso per i tessuti e per gli organi. Le ripetute lesioni delle fibre nervose (tecnicamente polineuropatia) provocate dal diabete portano sintomi diversi a seconda degli organi attaccati, compromettendone la funzionalità.
Nel caso in cui la neuropatia colpisca la vescica, ecco presentarsi le perdite di urina: un’incontinenza soprattutto da urgenza, dovuta all’indebolimento della contrattilità muscolare e quindi della difficoltà a trattenere la minzione.

Obesità e diabete spesso possono coesistere: per questo motivo possono presentarsi forme di incontinenza mista, da sforzo e da urgenza.

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